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Londra, le fiamme hanno semidistrutto il famoso Cutty
Sark
Costruito 138 anni fa, era chiuso al pubblico per restauri
Brucia lo storico veliero-museo
Scotland Yard: forse incendio doloso
Danni meno gravi del temuto. Circa il 50% del legno era
stato rimosso
Ma il ponte superiore dell'imbarcazione è stato completamente distrutto
LONDRA
- Un incendio con ogni probabilità doloso. Per Scotland Yard potrebbe
esserci un colpevole dietro le fiamme che hanno devastato una delle più
popolari attrazioni turistiche di Londra: il Cutty Sark, lo storico e
maestoso veliero di tipo clipper (l'ultimo ancora esistente), ancorato a
Greenwich e trasformato da molti anni in museo. Le fiamme a bordo del
clipper, costruito 138 anni fa, hanno incominciato a divampare nel cuore
della notte e i vigili del fuoco - intervenuti alle 4.45 - hanno faticato
non poco a spegnerle.
Il ponte superiore dell'imbarcazione - ridotta ad un annerito scheletro -
è stato completamente distrutto dal fuoco. Nel complesso però i danni sono
stati meno gravi del temuto perché circa il 50 per cento del legno -
compresi gli alberi della velatura - era stato rimosso nel quadro di un
radicale restauro che avrebbe dovuto essere terminato per il 2009
"L'incendio è di origine sospetta. E' una cosa incredibile. Stiamo
perdendo un pezzo di storia", ha dichiarato alla Bbc Richard Doughty,
numero uno del Cutty Sark Trust, la fondazione che ha in cura il veliero e
il suo restauro, costato 25 milioni di sterline (36,5 milioni di euro
circa).
Il Cutty Sark, costruito dai cantieri Scott&Linton di Dumbarton, in
Scozia, fu varato nel 1869 per battere la concorrenza nella "gara per il
tè" dalla Cina. Ma paradossalmente il veloce veliero vide il mare quando
era superato dalla storia, che aveva ceduto già il primato alla nascente
tecnologia delle navi a vapore. Tuttavia una gara fra Pechino e Londra con
un carico pieno di tè la disputò nel 1872: l'imbarcazione lasciò Shangai
il 18 giugno per arrivare a Londra dopo 122 giorni di navigazione il 18
ottobre, alle "spalle" della Thermopylae, un altro clipper ultramoderno,
con "solo" una settimana di ritardo.
Alla fine della sua carriera sotto la bandiera della
marina inglese venne usato anche sulla rotta tra l'Australia e l'Inghilterra:
anche questa percorsa a tempo di record (per l'epoca) di 67 giorni di
navigazione. Nel 1895 venne acquistato da una compagnia di navigazione
portoghese che lo modificò sostanzialmente. Dopo aver perso l'albero
maestro al largo del Capo di Buona Speranza, fu nuovamente ceduto.
Riattrezzato come goletta e rinominato Maria do Amparo.
Nel 1922 il capitano inglese Wilfred Dowman lo ricomprò per riportarlo
alla sua versione originale e trasformarlo in una nave scuola. Il Cutty
Sark ha fatto il suo ultimo viaggio in Estremo Oriente nel 1938.
Dal 1954 è esposto al pubblico a Greenwich.
(21 maggio 2007) (Articolo pubblicato da "la
Repubblica")

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